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Guida per principianti

Dropshipping: la guida definitiva per vendere senza magazzino

Di , 4 maggio 2022 Tempo di lettura: 13 minuti

Se hai uno spirito imprenditoriale e vuoi introdurti in questo mondo, è probabile che tu abbia già sentito parlare di dropshipping, una modalità di vendita online molto popolare nelle grandi economie come gli Stati Uniti che negli ultimi anni è diventata tra i modelli di business più utilizzati nel mondo dell’e-commerce. 

Il mercato globale del dropshipping ha raggiunto 128,6 miliardi di dollari nel 2020 e si prevede che entro il 2026 supererà i 476 miliardi. Sicuramente si tratta di un settore molto redditizio, ma si sa che dove girano così tanti soldi c’è anche tanta concorrenza. In Italia non è ancora così eccessiva, ma è comunque una tendenza che comincia a prendere piede anche nel nostro paese.

Per aiutarti a iniziare il tuo viaggio nel settore dell’imprenditoria col piede giusto, abbiamo creato questo articolo con tutto ciò che devi sapere sull’argomento. Ecco cosa tratteremo:

Che ne dici di scoprire tutto ciò di cui hai bisogno per vendere in dropshipping sia in Italia che all’estero? Se l’argomento ti interessa, allora continua a leggere!

Cos’è il dropshipping?

Il dropshipping è un modello di business in cui una società di outsourcing evade gli ordini (si occupa quindi della produzione, dell’imballaggio e della spedizione del pacco al cliente finale) e il negoziante vende senza doversi procurare uno stock. 

Ciò significa che qualsiasi persona può gestire un negozio online di successo senza doversi preoccupare dei tipici aspetti di un business di vendita quali:

  • gestione degli ordini
  • fabbricazione del prodotto
  • mantenimento di un inventario e di un magazzino per lo stoccaggio della merce
  • attrezzature per la produzione
  • spedizione

Avere un team di professionisti che si occupa di questi oneri ti aiuta a risparmiare tempo che potresti utilizzare in modo più efficiente per pianificare le tue collezioni, migliorare il servizio clienti o per realizzare campagne di marketing. Inoltre, molti fornitori offrono una logistica di elaborazione degli ordini su richiesta, quindi non dovrai nemmeno pagare in anticipo per procurarti delle scorte

“Elaborazione su richiesta” (o on demand) significa che paghi solo per i prodotti ordinati. Quindi non c’è bisogno di investire per l’acquisto di scorte, cosa che la maggior parte delle piccole imprese non può permettersi. Se invece investire non è un problema per te, potresti comunque trovarti in difficoltà se la tua attività cresce oltre le aspettative. 

Se un’impresa di vendita al dettaglio ha successo, bisogna trovare un magazzino per depositare la merce e assumere del personale che ti aiuti con gli ordini, mentre con il dropshipping puoi gestirla senza preoccuparti di tutto ciò, indipendentemente dalle dimensioni del business.

Non sorprende che così tanti imprenditori scelgano il dropshipping per vendere online.

Cosa vuol dire fare dropshipping?

In pratica, il dropshipping è un modello di business che consente di vendere su Internet con un investimento iniziale minimo o nullo e senza dover acquistare merce in anticipo. Per fare ciò, dovrai avere uno store online su una piattaforma di e-commerce o su un marketplace collegato a un fornitore che offre questo servizio. In questo modo, quando il cliente effettua un ordine, il dropshipper riceve la richiesta, prepara il prodotto, lo confeziona e lo invia direttamente al cliente tramite un corriere.

Il tuo compito sarà quindi creare un sito, rafforzare ed espandere il tuo marchio attraverso il marketing e vendere. Poiché i fornitori di dropshipping gestiscono la logistica (produzione, stoccaggio di prodotti e attrezzature, nonché l’invio al consumatore finale), le opzioni del tuo negozio sono più flessibili rispetto a una modalità di approvvigionamento standard. 

Non sarà necessario cercare un magazzino spazioso o assumere un gruppo di persone che si occupi dell’inventario, ti basterà solo cercare un dropshipper affidabile. 

Puoi creare facilmente un negozio online che non avrà niente da invidiare agli store affermati dei brand famosi e potrai gestirlo ovunque: da casa, da uno spazio di coworking o persino in spiaggia!

Come puoi vedere, il funzionamento del dropshipping è abbastanza semplice, ma per assicurarci che sia la scelta aziendale giusta per te, vediamo prima nella pratica come funziona e dopodiché valutiamo alcuni dei principali pro e contro.

Come funziona il dropshipping: guida passo passo

Per illustrare come funziona il dropshipping, facciamo un esempio.

Step 1: trova un prodotto e un fornitore

Immagina di voler avviare una gioielleria. Per motivi pratici ed economici, scarti l’idea di un negozio fisico e opti per un e-shop.

Dato che non sei molto pratco nel creare accessori, inizi a cercare dei fornitori e ne scegli uno che faccia dropshipping. Dopo aver trovato il dropshipper, non ti resta che mettere in commercio i prodotti attraverso un store online.

Step 2: apri un negozio online

Per vendere in dropshipping, hai bisogno di un sito, ma come lo crei? Le opzioni sono due: o apri un negozio su un marketplace, oppure crei un sito web tutto tuo.

Ma qual è la differenza? Un marketplace è una specie di centro commerciale online che ospita differenti store. Il consumatore può quindi visitare e acquistare da più di un negozio sulla stessa piattaforma. Di solito è l’opzione più economica e più facile, ma la concorrenza è maggiore, così come la lotta ai prezzi più bassi. 

Un sito web richiede invece più lavoro per configurarlo e mantenerlo, e di solito costa anche di più, ma è solo tuo e puoi costruirlo e personalizzarlo come preferisci. 

Decidi di provarci, perciò crei un e-commerce. Purtroppo però non sai programmare, figuriamoci creare un intero sito da zero, quindi o paghi un programmatore che te lo costruisca o utilizzi una piattaforma di e-commerce che ti permetta di usufruire dei loro template e strumenti pagando un canone mensile.

Prima di prendere la decisione finale, devi verificare che il tuo fornitore di dropshipping supporti la piattaforma scelta. Questo è importante perché se la piattaforma del grossista non si integra con il tuo e-commerce, non sarà possibile elaborare automaticamente gli ordini.

Step 3: collega il negozio con il fornitore dropshipping

Dopo aver scelto i prodotti e impostato il sito, è il momento di collegarlo con la piattaforma del fornitore di dropshipping per poter inoltrare gli ordini.

Ci sono due modi per inoltrare gli ordini a un fornitore:

  1. il primo è manuale, ciò significa che devi effettuare un ordine ogni volta che qualcuno acquista un articolo sul tuo negozio.
  2. il secondo è automatizzato, ed è possibile integrando il tuo sito con la piattaforma del tuo provider.

La maggior parte delle piattaforme e-commerce e dei marketplace ha integrazioni predefinite con i migliori fornitori di dropshipping.

Il processo di integrazione tra fornitori e piattaforme di e-commerce non è uguale per tutti, quindi assicurati di controllare entrambi i loro siti web per le istruzioni e i requisiti.

Step 4: promuovi la tua attività

Come accennato sopra, la maggior parte delle integrazioni tra fornitori e piattaforme di e-commerce prevede l’opzione di elaborazione automatica degli ordini.

Con l’elaborazione automatica, gli ordini vengono inoltrati immediatamente al tuo fornitore, il quale preparerà gli articoli e li spedirà per la consegna. Tutto questo avviene senza che tu debba fare nient’altro.

L’automazione ti farà risparmiare tempo in quanto non dovrai occuparti della produzione, dell’imballaggio e della spedizione, e potrai quindi dedicarti a campagne di brand awareness, a costruire una base di follower sui social media e ad altri canali di marketing a tua scelta per aumentare le vendite e migliorare il post-vendita.

Ma non mettiamo il carri davanti ai buoi. Parleremo di vendite e marketing più avanti.

infografica metodo di vendita drop shipping
Fonte: Printful

Come puoi vedere, il dropshipping è semplice e diretto, ma per scoprire se fa per te, valutiamo i vari vantaggi e svantaggi.

Vantaggi e svantaggi del dropshipping

Arrivati a questo punto ci si può chiedere: se il dropshipping è così eccezionale, perché non lo usano tutti? Certo, è efficiente in termini di tempo e ti consente di risparmiare denaro, ma il tradizionale modello di vendita al dettaglio è ancora molto popolare e remunerativo. Diamo un’occhiata ai pro e i contro.

Vantaggi del dropshipping

Facile installare e configurare

Una delle caratteristiche più allettanti per chi vuole intraprendere un’attività in proprio è che il dropshipping non richiede esperienza pregressa. Naturalmente, conoscere alcuni trucchi su come gestire un’impresa può aiutare, ma anche se sei agli inizi, non partirai svantaggiato. 

Anzi, uno dei punti a favore del dropshipping sta proprio nel fatto che le parti più impegnative saranno gestite da professionisti. Tutto ciò che richiede da parte tua è uno spazio digitale per la vendita (il tuo negozio) e un nome con cui vendere i prodotti (il tuo marchio).

Basso rischio

Avviare un’impresa può spaventare a causa di tutti gli oneri in cui ci si imbatte. Tradizionalmente, gli impegni più significativi includono:

  • investire molti soldi (con nessuna garanzia di restituzione o di guadagno)
  • assumere personale
  • acquistare e conservare grandi quantità di prodotti

Le attività di dropshipping di solito hanno successo, in caso contrario però, non perderesti alcun investimento, come invece potrebbe succedere con una modalità di vendita tradizionale.

Flessibilità

Il dropshipping si adatta rapidamente a qualsiasi tipo di business, quindi se decidi di portare la tua attività in una direzione completamente nuova, sarai in grado di cambiare completamente il tuo catalogo prodotti o anche l’intera nicchia di mercato con pochi clic e senza spese supplementari.

Velocità di commercializzazione

Il dropshipping ti permette di testare nuovi prodotti in modo economico e veloce. Proprio perché l’elaborazione dell’ordine viene eseguita su richiesta, non è necessario ordinare in grandi quantità

Se vuoi cominciare a vendere dei prodotti totalmente nuovi e diversi da quelli che stai vendendo finora, puoi farlo in un batter d’occhio. Questo aumenta le possibilità di trarre profitto da tendenze e mercati emergenti, e di evitare le giacenze di magazzino

Svantaggi del dropshipping

Un modello di business così redditizio ha però anche dei contro. Vediamo quali sono.

Margini di profitto bassi

Con il dropshipping si possono generare profitti considerevoli, ma non è così semplice. Innanzitutto, poiché si tratta di un modello di business semplice e diretto, ci sono molti negozi online che vendono in dropshipping e per di più anche prodotti simili, quindi la concorrenza è piuttosto alta. Per conquistare il cliente, potresti dover abbassare i prezzi, il che si tradurrebbe in meno guadagni.

In secondo luogo, quando evadi i tuoi ordini su richiesta paghi solo per ciò che vendi, quindi da una parte ogni prodotto che vendi garantisce un profitto, dall’altra, pagare per ogni prodotto individualmente crea costi di produzione più elevati in quanto non è possibile beneficiare di sconti per ordini all’ingrosso.

Scelta dei prodotti limitata

Sebbene il dropshipping sia un modello di business flessibile che ti permette di provare nicchie, prodotti e design diversi, c’è un piccolo problema: dipendi dalla selezione dei prodotti del tuo fornitore.

Supponiamo di vendere collane e bracciali e che, per soddisfare le richieste dei clienti, decidiamo di aggiungere al catalogo anche degli orecchini. Purtroppo però il nostro fornitore di dropshipping non offre orecchini o, se lo fa, non corrispondono all’immagine del nostro marchio.

Abbiamo tre opzioni:

  1. rinunciare agli orecchini e perdere delle opportunità di guadagno
  2. attendere che il fornitore li offra rischiando di perdere l’interesse dei clienti
  3. Aggiungere un nuovo fornitore che venda gli orecchini che cercavamo

La terza opzione non sembra così male come le altre due: possiamo vendere un prodotto che soddisfi le esigenze dei nostri acquirenti. Tuttavia, collaborare con più fornitori complica le cose.

Più fornitori si hanno e più informazioni importanti si devono trasmettere agli utenti (tempi di consegna, prezzi, processi di pagamento, politiche di reso, ecc.). Questo può essere estenuante e portare persino a problemi di stock e feedback negativi.

Mancanza di controllo sulla produzione

Molte persone sono riluttanti a mettere il destino dei loro affari nelle mani degli altri, ma è esattamente quello che si deve fare quando si gestisce uno shop di dropshipping.

L’andamento di un’attività in dropshipping dipende fortemente dall’integrità e dalla qualità del lavoro del fornitore. Se i tempi di consegna non vengono rispettati, i prodotti sono difettosi o l’assistenza clienti non è delle migliori, tutto ciò non inciderà direttamente sul dropshipper, ma su di te e sul tuo marchio.

Inoltre, non puoi gestire il lavoro del fornitore o andare nei suoi centri di produzione o nei magazzini per accertarti che sia tutto ok. L’unica cosa che puoi fare è cercare fornitori affidabili per assicurarti di non avere problemi in futuro.

Molte responsabilità

Anche se non hai il controllo di ciò che accade nel processo di produzione, se qualcosa va storto, la responsabilità ricadrà sempre su di te. Dopotutto, è la tua reputazione che è in gioco, non quella del fornitore.

Se il tuo fornitore invia un prodotto danneggiato o ritarda le consegne, il cliente se la prenderà con te. Fortunatamente, alcuni dropshipper offrono l’assistenza clienti come servizio extra che può consistere nella presa in carico del servizio di supporto o in un aiuto per trovare le risposte alle loro domande e risolvere eventuali problemi.

Lo so, può sembrare difficile, ma è meglio essere consapevoli di questi fattori prima di iniziare. La buona notizia è che sono tutti abbastanza gestibili. In ogni caso, se hai ancora voglia di affrontare la sfida, possiamo passare alla parte più interessante: i guadagni.

Il dropshipping è redditizio?

Sì, ma non si tratta di un business che ti farà guadagnare rapidamente senza lavorare, bisogna comunque darsi da fare per avere successo. Quindi, vediamo cosa puoi fare per assicurarti che la tua attività di dropshipping prosperi.

Leggi anche: Come guadagnare da casa: 20 idee per farlo seriamente

Aumenta il valore del prodotto

Abbiamo già accennato a quanto la concorrenza possa essere forte in questo settore. Sempre più marchi stanno optando per il dropshipping e in molti vendono anche prodotti simili, se non uguali. Quindi, come far sì che vengano scelti proprio i tuoi articoli? Semplice, facendo un’offerta migliore. Vediamo qualche promozione che potresti realizzare per attirare più clienti:

  • puoi offrire la spedizione gratuita
  • aggiungere degli omaggi a ogni ordine 
  • includere un codice sconto per il prossimo acquisto
  • offrire la personalizzazione dei prodotti

Sebbene le prime tre opzioni possano rappresentare delle spese aggiuntive per il tuo negozio, sono dei preziosi vantaggi per i consumatori e possono rivelarsi dei fattori decisivi al momento dell’acquisto. Potresti dover aumentare i prezzi per coprire i costi, ma queste offerte ti faranno distinguere dalla concorrenza.

La quarta opzione, la personalizzazione del prodotto, ti consentirà di vendere lo stesso prodotto ma in maniera differente e senza costi aggiuntivi. Alcuni fornitori di dropshipping, come Printful, ti consentono di aggiungere stampe o ricami ai loro prodotti. 

esempio prodotti che un venditore può vendere in drop ship
Fonte: Printful

Scegli una nicchia di mercato

La voglia di vendere tutto a tutti è una tentazione per molti negozianti. Tuttavia, quando si cerca di vendere quanti più prodotti disponibili sul mercato, senza avere un target di riferimento definito, si può finire con non vendere niente a nessuno. 

Devi pertanto scoprire un segmento di mercato non sfruttato e trovare la tua nicchia. Successivamente, devi individuare un prodotto adatto a questa nicchia e commercializzarlo secondo le esigenze del tuo pubblico di destinazione. Ecco alcune idee:

  • marsupi e bandane personalizzate per proprietari e addestratori di cani
  • tazze da viaggio, zaini e altri accessori per escursionisti e amanti dei viaggi
  • abbigliamento sportivo inclusivo per gli appassionati di fitness
  • diari e biglietti personalizzati per i fanatici della cancelleria
prodotti fitness printful da vendere in drop shipping
Fonte: Printful

Per trovare la tua nicchia, prenditi un po’ di tempo per valutare ciò che conta per te, qual è il messaggio che vuoi trasmettere e chi sono le persone a cui vuoi rivolgerti. Sebbene il profitto sia una parte importante per il successo, devi anche connettere a livello personale con il tuo marchio. Il duro lavoro sembrerà molto più facile se ti piace quello che vendi e apprezzi le persone a cui ti dirigi.

Prepara un piano di marketing strategico

Le storie di successo “accidentali” di solito non sono poi così casuali. In realtà, ogni attività redditizia ha dietro una potente strategia di marketing.

Affinché il tuo marchio raggiunga i consumatori, devi trovare i canali che il tuo pubblico utilizza di più. I tuoi potenziali clienti cercano i prodotti su Instagram? Trovano ispirazione su Pinterest? O hanno bisogno di video dettagliati su YouTube?

Devi essere presente ovunque siano i tuoi clienti. Una volta definiti i canali di marketing indispensabili per il tuo store, fai ricerche di mercato. Esplora i loro interessi, i principali punti deboli e il lessico che utilizzano. Usa i risultati ottenuti per creare la voce e il tono del tuo marchio e comunicare in un modo che sia riconoscibile per il tuo pubblico.

Non sottovalutare la SEO

Il budget che viene utilizzato per la pubblicità spesso include spese per annunci e promozioni a pagamento. Anche se non puoi sfuggire completamente a questi investimenti, c’è un modo per ottenere visibilità gratuita, e si chiama SEO (aka ottimizzazione per i motori di ricerca). Non ti parlerò di tutti i dettagli della SEO, ma ecco alcune informazioni essenziali che dovresti conoscere.

SEO (Search Engine Optimization) significa ottimizzare i tuoi contenuti in modo che vengano rilevati dai motori di ricerca.

I modi migliori per ottimizzare il tuo sito web sono:

  • includere i termini di ricerca più frequenti nelle descrizioni dei prodotti
  • risolvere ed evitare eventuali bug tecnici del tuo sito web 
  • comprimere tutte le immagini nel tuo negozio

Dopo aver implementato una strategia SEO, il tuo negozio inizierà ad apparire sempre più in alto nei risultati di ricerca. In altre parole, i motori di ricerca ti daranno traffico gratuito proveniente da potenziali clienti interessati alla tua merce.

Rimani pertinente

Mantieni il tuo marchio e il tuo catalogo aggiornati monitorando regolarmente le tendenze e aggiungendo di conseguenza nuovi prodotti: sorprendi gli utenti con nuove linee di prodotti, offerte a tempo limitato e promozioni speciali per date importanti. Ricorda che espandere le tue collezioni e sperimentare con nuovi prodotti è facile e veloce con il dropshipping. Approfittane per ottimizzare la gamma di articoli del tuo negozio.

Dropshipping in Italia e partita IVA

Tutti coloro che vogliono iniziare a vendere in dropshipping si chiedono se è necessaria la partita IVA o se è possibile vendere online senza quest’ultima. Iniziamo subito col dire che chiunque abbia un business di dropshipping, così come qualsiasi altra attività di vendita, sia online che offline, deve adempiere a degli obblighi legali e fiscali ben precisi. Per cui sì, è necessario avere la partita IVA per vendere in dropshipping

In generale, per qualsiasi attività duratura e continuativa, si è obbligati ad aprire la partita IVA. Ma cosa si intende per “abituale e continuativa”? Se per esempio vendi vestiti o dei mobili usati occasionalmente o una tantum, non è necessario pagare le tasse in quanto si tratta di vendite sporadiche. Se invece hai intenzione di comprare e rivendere prodotti tramite un sito web e possiedi un business organizzato a fini di lucro, allora questo esercizio deve essere tassato, pertanto sarai obbligato a registrarti all’Agenzia delle Entrate, ad aprire la partita IVA e versare quanto dovuto allo stato.

Per quanto riguarda i requisiti fiscali e di registrazione di un’attività di dropshipping, le regole sono molto diverse e da Paese a Paese. Quindi, prima di impostare tutto, assicurati di conoscere le leggi dello Stato in cui ti trovi in materia di dropshipping, tasse e gestione aziendale.

Per sapere come aprire una partita IVA in Italia, come funziona e i relativi costi, ti consigliamo di guardare l’intervista realizzata a Carolina Casolo di Fiscozen in collaborazione con Marco Montemagno. 

Dropshipping con Printful

Printful è un’azienda di stampa su richiesta specializzata nella creazione di prodotti personalizzati venduti in dropshipping e nell’elaborazione degli ordini per marchi di tutto il mondo. Tramite il nostro servizio puoi vendere sia in Italia che all’estero in modo semplice e veloce: quando il tuo cliente effettua un ordine sul tuo negozio online, Printful seleziona il prodotto neutro e lo personalizza in base al metodo di progettazione e la tecnica di personalizzazione da te scelti. Successivamente, Printful imballa l’ordine e lo invia tramite uno vettore che lo consegna direttamente al tuo cliente.

prodotti printful da personalizzare che un venditore può vendere in dropshipping in italia

Tra i vantaggi di Printful troviamo:

  • personalizzazione del prodotto
  • servizi di approvvigionamento e gestione dei prodotti di alta qualità
  • centri di produzione e logistica internazionali e spedizioni in tutto il mondo

Grazie a un’accurata ricerca di servizi logistici e anni di partnership con i migliori corrieri, Printful offre le migliori tariffe tra i suoi concorrenti. Questo si traduce in una significativa riduzione dei costi di spedizione e in margini di profitto maggiori per te.

Oltre ad aggiungere le tue grafiche sui prodotti, puoi far risaltare ancora di più il tuo marchio e il tuo merchandising con imballaggi, etichette, inserti e documenti di trasporto personalizzati. Printful offre anche l’opzione di personalizzare la pagina di tracking dei tuoi ordini. Tutto ciò permette al tuo brand di essere riconoscibile durante ogni fase del processo di acquisto.

Vale la pena provare il dropshipping nel 2022?

Sì, sicuramente! Con il dropshipping l’avvio di un negozio online è più semplice che mai. In sole 24 ore potresti iniziare a gestire un e-commerce. Tutto ciò di cui hai bisogno è un’idea di business e una connessione a Internet per iniziare a vendere prodotti sul tuo store online.

Per assicurarti che il tuo viaggio nel mondo del dropshipping sia più agevole possibile, ecco un elenco delle principali domande su questo tema. Se non trovi le risposte che cercavi, lascia un commento qui sotto e saremo felici di risponderti e chiarire ogni tuo dubbio! 

Printful offre servizi di dropshipping?

Sì. Printful è specializzato nella vendita in dropshipping di prodotti print on demand. Questo significa che offriamo la possibilità di personalizzare i tuoi prodotti e poi noi li spediamo per te. La personalizzazione ti aiuterà a distinguerti dalla massa e a soddisfare le richieste della tua nicchia.

Quanto si guadagna con il dropshipping?

Non esiste una risposta univoca a questa domanda in quanto i guadagni dipendono da:

1. la tua strategia di marketing: quanti acquirenti raggiungi e in quanto tempo
2. i tuoi prodotti e la tua nicchia: quante persone hanno bisogno dei tuoi prodotti
3. il tuo margine di profitto: quanti soldi guadagni per prodotto
4. il tuo catalogo e da quanto ti adatti alle tendenze emergenti

Cos’è il dropshipping di marca?

Il dropshipping di marca si ha quando il tuo fornitore di dropshipping offre la possibilità di aggiungere il tuo marchio sul prodotto e/o sulla confezione e sulle etichette. Avere un brand personalizzato significa far distinguere il tuo prodotto dalla concorrenza, rendere la tua attività più professionale e creare un’esperienza di unboxing positiva per il cliente.

È necessario avere una partita IVA per vendere in dropshipping?

Le leggi possono variare a seconda dello Stato, ma la risposta è sì nella maggior parte dei casi. Prima di avviare un’attività, esplora i requisiti specifici del tuo Paese e verifica se esistono norme che regolano la vendita in dropshipping.

Cos’è meglio vendere in dropshipping?

Dipende da ciò che è richiesto dalla tua nicchia. Di solito, le categorie più gettonate sono abbigliamento e accessori. Tuttavia, se vuoi vendere abbigliamento in dropshipping, individua lo stile del tuo pubblico di destinazione:

– indossano abiti eleganti o casual?
– hanno bisogno di vestiti caldi o leggeri?
– amano articoli basici o più particolari?
– qual è l’abbigliamento più pratico per i tuoi clienti?

Immagina il tuo cliente ideale e le sue esigenze, e usa le tue risposte per creare prodotti da loro richiesti. Se vuoi scoprire le ultime tendenze in materia di prodotti, ecco alcuni consigli su cosa vendere online.

Posso vendere con il dropshipping in Italia?

Certamente. È possibile aprire un’attività di dropshipping in Italia e vendere sia fuori che all’interno del territorio nazionale.

Da sempre amante dei libri e del formato cartaceo, Alessandra ha successivamente sviluppato un forte interesse per il marketing e il mondo digitale. Con un background universitario in lingue, letterature e traduzione, attualmente coltiva la sua passione per la comunicazione e la linguistica dedicandosi alla creazione di contenuti web.

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