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come arrotondare lo stipendio e generare reddito passivo online
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Come arrotondare lo stipendio: 4 idee per generare reddito passivo online

Di , 28 aprile 2021 Tempo di lettura: 14 minuti

Per anni il cosiddetto “posto fisso” è stata l’aspirazione di molti, ma negli ultimi tempi la situazione è profondamente cambiata a causa di licenziamenti sempre più frequenti e tagli salariali sempre dietro l’angolo. 

Mettendo per un attimo da parte il problema della precarietà, anche chi riesce a trovare un lavoro sicuro, in alcuni casi, preferisce avere più flussi di reddito per arrotondare lo stipendio. Avere più fonti di guadagno equivale infatti a più sicurezza: quando un fonte è inattiva, le altre assicurano delle entrate, evitando ripercussioni negative sullo stile di vita. Ma, come arrotondare lo stipendio?

Avere un secondo lavoro non è una novità, però con Internet si è passati dai tipici lavoretti extra, come il baby sitting o lavorare nei ristoranti nei fine settimana, alla ricerca di lavori online da svolgere comodamente da casa. È sempre più frequente la ricerca di attività online da compiersi nel tempo libero per generare reddito passivo e integrare il reddito primario.  

Esistono vari siti e servizi web che offrono diverse possibilità per incrementare le entrate e che permettono di guadagnare qualche soldino in più in base al tempo che ci si dedica. Tuttavia, a parte la sicurezza finanziaria, mettersi in gioco con un secondo lavoro per generare reddito passivo dà anche altri benefici, come quello di espandere la tua rete di contatti e sviluppare nuove capacità tecniche e professionali.

Prima di tutto, ricorda che quando si tratta di creare un’altra fonte di reddito, l’obiettivo NON è lasciare il proprio lavoro per trovarne un altro. Almeno all’inizio. È possibile guadagnare un vero e proprio stipendio sul Web, ma ci vogliono dedizione e costanza. Nel corso di questo articolo, troverai invece varie idee da combinare con un lavoro full time per arrotondare lo stipendio e guadagnare online senza investire.

1. Programma di affiliazione Amazon: cos’è e come funziona

Il programma Amazon Associate è molto probabilmente il più grande e più famoso al mondo.  Sei hai un sito web, un blog o un canale YouTube puoi promuovere al tuo pubblico qualsiasi prodotto disponibile su Amazon e guadagnare una commissione per ogni vendita. 

Come? Tramite dei link di affiliazione, banner o widget che si possono creare direttamente sulla piattaforma Amazon, potrai reindirizzare il tuo pubblico al prodotto consigliato. Questo programma ti consente di guadagnare vendendo prodotti fisici senza magazzino e senza preoccuparti del servizio clienti. Per mantenere un negozio online tradizionale dovresti occuparti delle scorte, dell’inventario, delle spedizioni. Con il programma di affiliazione Amazon, invece, gli utenti effettuano l’acquisto direttamente sul marketplace, quindi sono Amazon e i vari rivenditori che continuano a occuparsi di tutto. 

In generale, si può affermare che il marketing di affiliazione è uno dei metodi meno rischiosi e più pratici per guadagnare online, molto utilizzato se si vuole arrotondare lo stipendio e generare reddito passivo. Il tuo unico compito è informare i tuoi clienti e indirizzarli ai prodotti pertinenti, mentre Amazon si occupa dell’inventario, dei pagamenti, della spedizione, dei resi e di tutto il resto!

Step 1: iscriviti al Programma di affiliazione Amazon 

Qualsiasi proprietario di un sito web può partecipare gratuitamente al programma Amazon Associates. Devi andare semplicemente alla pagina del programma di affiliazione di Amazon e registrati.

Il processo richiede solo circa 5 minuti e Amazon approverà il tuo account entro 24 ore. Dopo aver ricevuto un’e-mail di conferma, sarai in grado di accedere al Pannello affiliato Amazon Associates e monitorare i click, le vendite e le entrate.

pagina account affiliato amazon
Fonte: Amazon

Step 2: decidi quali prodotti vendere

La scelta dei prodotti giusti da vendere è fondamentale per guadagnare con il tuo negozio affiliato Amazon. Per fare ciò il passo previo è scegliere prima di tutto una buona nicchia. Una volta individuata, puoi utilizzare i seguenti strumenti per trovare prodotti redditizi da vendere online. Ma come individuare e selezionare i prodotti da suggerire ai tuoi follower? Ti diamo alcune dritte.

Dati sulle vendite Amazon: puoi verificare la popolarità di un prodotto osservando il numero di recensioni dei clienti.

Inoltre, se scorri verso il basso fino alla sezione dei dettagli del prodotto di qualsiasi inserzione, la posizione nella classifica Bestsellers Amazon ti dirà quanto si sta vendendo nella sua categoria (i numeri più bassi sono migliori).

classifica bestsellers amazon
Fonte: Amazon

JungleScout: è uno strumento che ti dice quanto si sta vendendo un prodotto su Amazon e le entrate mensili approssimative.

Jungle Scout amazon
Fonte: Jungle Scout

Nota: Assicurati di leggere dell’Accordo di Amazon e seguire le politiche del programma di affiliazione. In caso contrario, il tuo account potrebbe essere sospeso per violazione.

Step 3: crea il tuo negozio online e aggiungi un elenco di prodotti

(se non ne hai già uno, altrimenti vai direttamente allo step 4)

Per vendere i tuoi prodotti, dovresti scegliere una piattaforma di e-commerce adatta al tuo budget. In generale, consigliamo il plug-in WooCommerce in quanto è gratuito e permette di creare un sito e-commerce utilizzando il CMS più popolare al mondo, WordPress.

Una volta installato, WooCommerce ti guiderà nella procedura di configurazione della valuta, dei metodi di pagamento, ecc.

woocommerce plugin per wordpress
Fonte: WooCommerce

Una volta installato e configurato, accedi al Pannello affiliato Amazon e crea il tuo link Speciale (step 4). Successivamente, vai sul tuo negozio WooCommerce e seleziona Add Product. Digita il titolo e la descrizione del prodotto. Scorri verso il basso fino alla casella Product Data e seleziona External / Affiliate Product dal menu a tendina. Copia e incolla il tuo link di affiliazione Amazon e pubblica il prodotto.

Fatto! Guadagnerai una commissione ogni volta che un utente acquista un articolo. Riceverai una commissione sull’intero carrello del cliente e non solo sul singolo articolo per cui hai creato il collegamento!

Per creare link a pagine specifiche, consigliamo di usare SiteStripe perché più rapido, altrimenti un’altra maniera è attraverso il codice ASIN, un numero identificativo che serve per classificare i prodotti all’interno del catalogo.

Pagamenti e commissioni del Programma di affiliazione Amazon

I pagamenti per le commissioni pubblicitarie arrivano 60 giorni dopo la vendita. Per il tipo di pagamento, puoi scegliere tra accredito diretto sul tuo conto corrente, Buono Regalo Amazon.it o assegno, quest’ultimo solo se non sei residente in Italia. 

Qui di seguito riportiamo una tabella con una lista delle commissioni divise per categoria di prodotto sia del programma di affiliazione Standard sia per coloro che partecipano al programma per gli influencer. In generale, le commissioni di affiliazione vanno da un minimo del 3% a un massimo del 10%.

2. Creare e vendere prodotti di stampa su richiesta

Un servizio di print on demand (POD) è un ottimo modo per guadagnare online e aumentare le tue entrate se sei appassionato di stampe e design.

Puoi iniziare a vendere merchandising personalizzato come t-shirt, borse, tazze e cover per telefoni senza investire. L’azienda di POD stamperà e spedirà il prodotto al posto tuo ogni volta che un cliente effettua un ordine. 

mockup maglietta personalizzata print on demand printful
Fonte: Printful

Ecco i principali vantaggi del print on demand

  • Comodità: non devi gestire l’inventario, la stampa o la spedizione
  • Costi bassi: il POD è un modo facile e soprattutto economico per realizzare prodotti personalizzati con il tuo marchio.
  • Basso rischio: paghi solo dopo aver venduto il tuo prodotto. Di conseguenza, non ci sono costi iniziali.

Come guadagnare online con il print on demand

Step 1: scegli la tua nicchia

Prima di creare i tuoi progetti, identifica il tuo pubblico e i suoi interessi. Per dirlo in parole povere, bisogna trovare un prodotto o un servizio per il quale i consumatori siano disposti a spendere. 

Nella sezione sul Programma di affiliazione Amazon, ho condiviso alcuni strumenti che puoi utilizzare per trovare prodotti da vendere online. Altrimenti potresti farti un’idea cercando programmi di affiliazione correlati, annunci sulla SERP, influencers, YouTuber e TikToker che sponsorizzano tali prodotti o semplicemente attraverso la ricerca correlata di Google. 

Ricerche correlate google

Un’altra opzione sono i seo tool, gli strumenti per la ricerca delle parole chiave. A parte quelli a pagamento, di gratuiti ce ne sono tanti disponibili online! Google trends, lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, Answer the Public, Ubersuggest e KW finder sono sicuramente i migliori tra quelli gratuiti.

Step 2: crea le tue grafiche

Non bisogna essere degli esperti di grafica per creare delle stampe accattivanti, chiunque può aprire un negozio online di print on demand. Con un’idea creativa e un know-how basico, puoi creare una grafica che si venderà.

Ecco alcuni strumenti di progettazione grafica che puoi utilizzare online o da scaricare

  • Design Maker di Printful: pensato per creare mockup dei prodotti e file di stampa, ricami e incisioni
  • Canva: uno strumento online gratuito che ti consente di creare grafiche accattivanti e alquanto elaborate con una semplice interfaccia utente drag-and-drop.
  • GIMP: un editor di immagini open source gratuito che funziona sulla maggior parte dei sistemi operativi
  • Adobe Illustrator: uno strumento più avanzato che puoi utilizzare per creare progetti complessi per un aspetto più professionale

Leggi anche: Top 13 alternative a Photoshop gratuite

Un modo per testare la tua grafica è pubblicarla su gruppi Facebook pertinenti alla tua nicchia. Finché non cerchi apertamente di vendere su questi gruppi, puoi richiedere un feedback prezioso per perfezionare i tuoi progetti.

Puoi anche utilizzare un servizio chiamato PickFu per raccogliere rapidamente feedback da persone reali appartenenti a un determinato gruppo demografico. Il servizio è a pagamento e i feedback provengono solo da persone residenti negli Stati Uniti. Quindi, se il tuo target è prevalentemente statunitense, potrebbe valere la pena provarci!

Step 3: scegli la piattaforma e-commerce

Nicchia ben definita, design pronto… adesso manca solo costruire il tuo negozio online! Di piattaforme e-commerce ce ne sono tantissime (Shopify, WooCommerce, Prestashop, per citarne solo alcune) e ognuna ha le sue caratteristiche.

Ti consigliamo di tenere in considerazione vari fattori prima di scegliere quella che più si adatta alle tue esigenze e, innanzitutto: le tue competenze tecniche, il tipo di prodotto che vendi e il budget a tua disposizione. In ogni caso, chiunque adesso è in grado di creare un e-commerce e ottenere buoni risultati anche senze specifiche competenze nel campo della programmazione. 

Step 4: scegli il tuo fornitore di stampa su richiesta

Una volta che il tuo negozio online è attivo e funzionante, puoi collegarlo a un sito web di servizi print on demand e aggiungere i tuoi prodotti. Printful è uno di questi e offre un’ampia varietà di opzioni di prodotto, dalle t-shirt, alle borse, ai poster.

Alcuni vantaggi di usare Printful come fornitore print on demand

  • Convenienza: a un costo ragionevole, Printful fa tutto per te, dalla stampa alla spedizione.
  • Nessun minimo: puoi ordinare anche un singolo articolo, ma se vendi di più, puoi usufruire di tariffe più economiche per gli ordini all’ingrosso.
  • Branding: puoi utilizzare il tuo logo per gli imballaggi, fatture, documenti di trasporto e materiale promozionale.

Quando un cliente acquista un prodotto, Printful gestirà l’ordine e spedirà l’articolo al posto tuo.

Step 5: promuovi i tuoi prodotti

Creare contenuti di valore è il modo migliore per attirare il pubblico e promuovere il tuo marchio. Una volta ottenuto un certo numero di visitatori, assicurati di procurarti il loro indirizzo email per mantenere un contatto con i tuoi followers.

Se ti piace scrivere e hai competenze SEO, puoi gestire un blog e attirare traffico da Google (puoi trovare maggiori informazioni sui blog più avanti). Un’altra alternativa potrebbe essere avviare un canale YouTube per mostrare meglio la tua personalità, condividere le tue conoscenze e connetterti con i tuoi spettatori. Anzi, vale la pena specificare che il social più utilizzato in Italia è proprio YouTube, come dimostra questa ricerca condotta nel 2020 da We are social. 

3. Vendi un corso online

Hai conoscenze specifiche in un campo o ti appassiona un argomento in particolare? Puoi fornire al tuo pubblico informazioni utili su qualsiasi materia con un corso online per generare reddito passivo e arrotondare lo stipendio.

Ci sono svariati formati attraverso i quali puoi creare un corso online, webinar, seminari, video corsi e, anche qui, non devi avere esperienza nell’ambito del video making. Ci sono tantissime app e strumenti di video editing molto intuitivi e facili da utilizzare. 

In effetti, tutto ciò di cui hai veramente bisogno è:

  • un computer
  • una webcam
  • accesso ad Internet

Segui questi step per creare il tuo corso online con un budget ridotto

Step 1: scegli l’argomento basandoti sulle tue competenze

In quale ambito hai una conoscenza approfondita? Quali competenze puoi insegnare e condividere con il tuo pubblico?

Ecco un breve elenco di argomenti che potresti potenzialmente insegnare:

  • come creare e promuovere un blog
  • come avviare un’attività di e-commerce
  • web design 
  • Adobe Photoshop

Anche se non hai titoli ufficiali, ma hai un’esperienza e un livello di conoscenza superiore alla media, puoi fornire valore e ottimi contenuti.

Step 2: fai una ricerca di mercato e individua il tuo target

Cerca di capire quale aspetto delle tue abilità il tuo potenziale pubblico sarebbe disposto imparare. Quali benefici possono trarre dalle tue competenze?

Facciamo un esempio. Vuoi tenere un corso di Photoshop, ma un corso su questo software può essere suddiviso in vari argomenti:

  • usare Photoshop per creare infografiche di prodotto per un negozio di e-commerce
  • usare Photoshop per creare foto per blog e Pinterest
  • usare Photoshop per creare immagini su Amazon
  • usare Photoshop per creare stampe per t-shirt personalizzate

Per fare ciò, bisogna identificare un “punto debole” comune a un gruppo specifico di persone.

Per esempio, la vendita su Amazon FBA richiede che tutte le foto dei prodotti principali abbiano uno sfondo bianco. I venditori di Amazon pagano anche 1-2 dollari per immagine affinché i professionisti elaborino le loro foto.

Insegnando ai venditori Amazon come elaborare le proprie foto, puoi aiutarli a risolvere un problema e a risparmiare a lungo termine. Ora che conosci il tuo target, puoi fare una rapida ricerca su Facebook per trovare gruppi dedicati ai venditori Amazon e promuovere il tuo corso. 

Step 3: scegli un software di email marketing e crea una landing page

Dopo aver individuato il tuo target, puoi iniziare a raccogliere le informazioni di contatto dei tuoi potenziali clienti.

MailChimp è un provider di email marketing che puoi utilizzare gratuitamente fino a 2000 contatti. Se hai budget a disposizione, puoi iscriverti a soluzioni più avanzate come Drip o ConvertKit.

Dopo la registrazione, crea una landing page.

Nota: alcuni provider di posta elettronica ti consentiranno di crearla gratuitamente, quindi non avrai bisogno di un sito web.

Step 4: crea un video tutorial

Un breve video tutorial è un “campione gratuito” del tuo corso completo che serve ad affermarti come autorità in un determinato campo. Serve a dimostrare le tue capacità e a fornire testimonianze di persone che hai aiutato in passato. In questo modo, sarai in grado di invogliare potenziali clienti a iscriversi alla tua mailing list per ottenere maggiori informazioni. 

Ecco alcuni strumenti gratuiti che ti saranno molto utili per la realizzazione del tuo video tutorial. Sono strumenti che servono a registrare e mostrare quello che vedi sullo schermo per poi commentarlo con un audio:  

  • Loom
  • Screencast-O-Matic
  • Screencastify 
  • Camtasia 

Quando registri il tuo tutorial, non preoccuparti di fornire troppe informazioni. Quanto più offri, tanto più le persone apprezzeranno il valore delle tue competenze. Inoltre, non dimenticare di mostrare il link della tua landing page nella parte inferiore del video, come anche nella descrizione del tuo video di Facebook o YouTube.

Quindi, pubblica il tuo video nei gruppi Facebook pertinenti e inizia a raccogliere le iscrizioni via e-mail, senza esagerare con la promozione. Settimane prima di pubblicare il tutorial, cerca di costruirti una buona reputazione nella varie community condividendo post utili, rispondendo a domande e apportando valore aggiunto ai gruppi.

Le persone saranno più ricettive nei tuoi confronti quando pubblicherai il tuo tutorial. E si spera che ciò li porti a iscriversi via e-mail. Ripeti questa procedura per tutti i gruppi Facebook pertinenti. A tempo debito, vedrai crescere la tua lista email.

Step 5: scegli la piattaforma per pubblicare il tuo corso online

Adesso è arrivato il momento di condividere le tue conoscenze, quindi hai bisogno di una piattaforma per pubblicare e vendere i tuoi corsi. Ce ne sono tante disponibili sul mercato, qui di seguito ne trovi alcune:

  • Thinkific
  • Udemy
  • Kajabi
  • Skillshare
  • Teachable 
udemy
Fonte: Udemy

Sono tutte diverse per tariffe e funzionalità. Provale e scegli quella più adatta al tuo budget e al tipo di corso, ma ricorda: la piattaforma è importante, ma la qualità del tuo corso lo sarà ancora di più!

Step 6: come vendere e promuovere il tuo corso

Una volta che hai la tua mailing list e una struttura del corso ben definita, puoi iniziare a guadagnare! Un webinar dal vivo è il modo migliore per avviare un corso online senza spendere. Dare una lezione dal vivo può sembrare intimidatorio, ma pensaci: un webinar è fondamentalmente un tutorial dal vivo con un invito ad acquistare il tuo corso completo.

Come strutturare un webinar

  • Introduzione: presenta e parla della tua esperienza per 1-3 minuti
  • Tutorial passo passo: stupisci i tuoi spettatori con istruzioni e suggerimenti utili e fattibili, non trattenerti nel condividere le tue conoscenze. Se i tuoi partecipanti trovano utile il tuo webinar, saranno più propensi ad acquistare il corso completo
  • Offerta scontata: invita i tuoi spettatori a iscriversi al tuo corso. Uno sconto per un periodo limitato può creare un senso di urgenza

Importante: le recensioni online (chiamate anche social proof in inglese) possono conquistare la fiducia di altri potenziali clienti.

4. Crea un blog

Il blogging è un altro modo popolare per guadagnare online perché è abbastanza semplice e richiede un costo iniziale minimo. Tuttavia, creare un pubblico e guadagnare con un blog può essere una faticaccia! Impiegherai molte ore non retribuite per costruire lentamente il tuo pubblico.

Ecco diversi modi per monetizzare un blog

1. Vendi ebook e corsi online

Ricollegandoci a ciò di cui abbiamo parlato nella sezione precedente, vendere un corso online è uno dei metodi più remunerativi per guadagnare con un blog

Un’altra alternativa tra le più efficaci è la vendita di ebook. La creazione di ebook va di pari passo con quella dei corsi online e puoi seguire gli stessi passi per crearne uno, solo che il formato sarà diverso. 

Se il tuo blog è abbastanza famoso in un ambito specifico, vedrai che i tuoi lettori saranno disposti a pagare qualcosa in più per acquisire nuove competenze!

2. Marketing di affiliazione

Con i programmi di affiliazione, invii traffico a un’impresa o a un sito web e ottieni una percentuale per ogni acquisto di un prodotto o di un servizio che suggerisci. In precedenza, abbiamo parlato del programma di affiliazione di Amazon. Ma ci sono tanti altri modi per fare marketing di affiliazione.

Prima di tutto, quasi tutte le aziende ne hanno uno. Devi solo digitare su Google il nome dell’azienda che ti interessa seguito dall’espressione “programma di affiliazione”. Ad esempio, il programma di affiliazione Printful paga il 10% per qualsiasi vendita indirizzata attraverso un “link referenziale” e ci vuole letteralmente un minuto per registrarsi.

Se vuoi più informazioni sul Programma di affiliazione di Printful, dai uno sguardo alle nostre lezioni!

Alcuni consigli pratici per iniziare a guadagnare con il il marketing di affiliazione

  • Trova società affiliate. Impact Radius, Awin, Amazon Associates, ShareASale e Commission Junction sono reti di affiliazione che aggregano le aziende. Una volta approvata l’iscrizione, puoi fare domanda come affiliato per un gruppo di aziende su un’unica interfaccia.
  • Iscriviti e ottieni l’approvazione da una rete di affiliati. Di solito, le reti di affiliazione approvano i siti web che hanno un proprio dominio e l’informativa sulla privacy (DEVI rivelare di avere link di affiliazione).
  • Ottieni un link di monitoraggio dall’azienda. Utilizzerai questo collegamento nel tuo post e nelle email per indirizzare le persone al prodotto.
  • Crea post su prodotti che il tuo pubblico vorrebbe acquistare. Recensioni, tutorial e post per confrontare prodotti sono molto comuni per promuovere articoli di vario tipo.

Una volta ottenuta la vendita tramite il link di affiliazione, l’azienda si occuperà del resto! Nel frattempo, ricevi automaticamente i pagamenti per le vendite di referral effettuate grazie ai tuoi link.

3. Guadagna con gli annunci display

La pubblicità display ti consente di monetizzare il tuo blog con annunci nell’intestazione, nel piè di pagina o nella barra laterale. Questi annunci sono personalizzati a seconda di chi visita il tuo sito.

È necessario prima iscriversi a una rete pubblicitaria (Google AdSense è probabilmente la più conosciuta) che inserisce annunci sui siti web. La maggior parte delle reti pubblicitarie approverà siti web con contenuti di qualità e adatti alle famiglie, una informativa sulla privacy e un dominio di primo livello (.com, .net e così via).

google adsense
Fonte: Google Adsense

Una volta approvato, devi solo copiare e incollare un codice sul tuo sito per mostrare automaticamente gli annunci personalizzati in base al layout del tuo sito.

In genere, le reti pubblicitarie pagano in base alle visualizzazioni della pagina, quindi il tuo compito è indirizzare quanto più traffico possibile al tuo sito. Questo è il motivo per cui la pubblicità display è l’ideale per i blogger con una discreta quantità di traffico. Lo svantaggio è che hai poco controllo su quali annunci vengono mostrati sulla tua pagina. Gli annunci sono mirati al lettore in base alla loro cronologia di navigazione.

Se un lettore visita il tuo sito e trova un annuncio inappropriato, potresti ricevere reclami. Inoltre, gli annunci possono distrarre e rallentare il tuo sito. Nel complesso, devi valutare i pro e i contro. Se il tuo sito ottiene migliaia di visualizzazioni al mese, gli annunci sono un modo straordinario per guadagnare online con un blog e generare reddito passivo.

4. Vendi post sponsorizzati

Un post sponsorizzato è un articolo pagato da un’azienda o un marchio. In altre parole l’autore viene retribuito per scrivere sul loro prodotto. Nell’articolo esprimi la tua opinione e fornisci una recensione su un prodotto o su un servizio aiutando il marchio in questione a ottenere maggiore visibilità e più clienti.

Non è né molto facile né molto comune monetizzare un blog con post sponsorizzati, in quanto si deve disporre di molto traffico e di una certa credibilità. Infatti bisogna ricordare di essere onesti e cercare di non perdere la fiducia dei propri lettori per qualche manciata di euro.

Tuttavia, se fatto in maniera imparziale, si creerà un rapporto di fiducia con il tuo pubblico e, una volta consolidata una base di lettori, i marchi inizieranno spontaneamente a contattarti per creare post sponsorizzati.

5. Crea un sito membership

Il membership site è un sito che contiene pagine esclusive disponibili solo agli utenti che pagano per poter accedere a tali contenuti. Quando un cliente paga un abbonamento, potrà accedere all’area membri a suo piacimento.

Attraverso un sito membership, puoi offrire quanto segue:

  • contenuti premium come ebook e report
  • approfondimenti e tendenze del settore pertinenti al tuo mercato
  • sconti giornalieri o coupon
  • corsi online

Se utilizzi WordPress è semplicissimo creare una sezione membership con il plug-in S2Member che dispone di due versioni, una gratuita e una a pagamento.

A te la scelta! 

Come vedi, non hai bisogno di investimenti iniziali per generare molteplici entrate online e arrotondare lo stipendio. Puoi intraprendere un secondo lavoro che ha tutto il potenziale di farti guadagnare seriamente, dipende dal tempo che ci si dedica!

L’importante è iniziare e poi vedrai, da cosa nasce cosa!

Ad esempio, un negozio affiliato Amazon o un’attività di POD ti consentono di testare il mercato prima di investire nella realizzazione di prodotti con un tuo marchio. Durante questo processo però, creerai un pubblico di acquirenti.

Man mano che acquisisci esperienza nel gestire la tua seconda attività, apprenderai nuove competenze che puoi insegnare ad altri con un corso online.

E mentre generi entrate, puoi creare un blog per indirizzare più traffico a tutte le tue attività.

Ed ecco come si creano più flussi di reddito! Ma prima di pensare a ciò, inizia con una, concentrati su quella e… in bocca al lupo! 

Da sempre amante dei libri e del formato cartaceo, Alessandra ha successivamente sviluppato un forte interesse per il marketing e il mondo digitale. Con un background universitario in lingue, letterature e traduzione, attualmente coltiva la sua passione per la comunicazione e la linguistica dedicandosi alla creazione di contenuti web.

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