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Come creare un brand di abbigliamento nel 2022: guida completa

Come creare un brand di abbigliamento nel 2022: guida completa
Alessandra Leone

Scritto da: Alessandra Leone

21 min di lettura

Avviare un’attività di successo che resista alla prova del tempo non è di certo una passeggiata, soprattutto nel settore della moda. Ma prima di pensare a come farla sopravvivere, il primo punto su cui ci si deve soffermare è: da dove iniziare.

Ogni tot decenni l’industria tecnologica propone nuovi modelli di business per facilitare la creazione di imprese online, tanto che aprire un e-commerce al giorno d’oggi è ormai alla portata di chiunque. 

Tuttavia, nonostante l’esistenza di modelli di business molto semplici, come il print on demand, la pianificazione aziendale tradizionale e lo sviluppo dell’identità del marchio costituiscono ancora degli aspetti fondamentali per la riuscita di un brand.

Quando queste due aree vengono attentamente studiate e pianificate, diventa più facile prendere decisioni intelligenti che risultino vantaggiose nel tempo. Inoltre, una pianificazione aziendale e un’identità del marchio solide costituiscono le fondamenta indispensabili su cui costruire relazioni durature e profonde con i clienti.

Con questa guida ti forniremo il know-how essenziale e tutti gli step per costruire proprio queste basi. Ti spiegheremo nel dettaglio come trovare la tua nicchia di mercato, come redigere un business plan e, infine, come creare il tuo brand di abbigliamento. Ma non è tutto! Alla fine dell’articolo potrai scaricare un pdf da tenere sempre a portata di mano su come creare un brand di moda con tanti altri consigli utili.

Ti aiutiamo a creare un brand di abbigliamento passo dopo passo

Trova la tua nicchia

Una nicchia è un mercato di riferimento, ovvero il gruppo di persone a cui vuoi vendere i tuoi prodotti.

Conoscere la tua nicchia è importante perché i tuoi clienti costituiscono una parte fondamentale del tuo piano aziendale e del tuo marchio, e ti aiuta a prendere decisioni mirate.

Un ottimo esempio di brand con un chiaro mercato di riferimento è Chiaralascura che con le sue creazioni e linea di abbigliamento inclusivo promuove valori quali il femminismo, l’accettazione del corpo grasso e appoggia la comunità LGBTQ+. La sua nicchia è costituita ovviamente da clienti che condividono questi ideali.

Un altro aspetto fondamentale di questo brand è la sostenibilità e il veganismo. Infatti, da un lato, Chiara sfrutta al massimo i vantaggi ecologici offerti dalla stampa su richiesta, dall’altro promuove la consapevolezza su uno stile di vita vegano e cruelty-free attraverso le sue grafiche (altri ideali che favoriscono un senso di appartenenza in tutti coloro che condividono gli stessi valori).

Qui di seguito ti proponiamo una serie di domande a cui dovresti rispondere per farti un’idea delle persone che vuoi indossino i tuoi vestiti, in altre parole, per capire da che tipo di individui è composta la tua nicchia. Non devi rispondere a tutte le domande nel dettaglio e puoi sempre modificarle in un secondo momento, quando scoprirai qualcosa di più sui tuoi clienti.

  • Posizione geografica: si tratta di una clientela locale, nazionale o internazionale?
  • Dati demografici: anni, sesso, lavoro, fascia di reddito.
  • Psicografia: quali sono i loro valori e i loro hobby? Che stile di vita conducono? Che tipo di personalità hanno?
  • Tendenze di mercato: che tipo di tendenze seguono?
  • Abitudini di acquisto: quanto spendono all’anno per i vestiti? Sono fedeli a un marchio o sono affezionati anche ad altri brand? Da che tipo di negozi acquistano?

Dopo aver risposto a queste domande, cerca di scoprire le necessità dei tuoi potenziali clienti e come il tuo marchio può aiutarli a soddisfare questi bisogni. Pensa quindi ai loro punti deboli: che tipo di ostacoli incontrano quando vogliono comprare dei vestiti? L’obiettivo è trovare la tua selling proposition, la qualità che più ti rappresenta e che ti differenzia dalla concorrenza.

Crea un business plan

Dietro ogni marchio di moda di successo c’è un business plan.

Un business plan serve a creare una panoramica di tutto ciò di cui hai bisogno per creare un brand di abbigliamento e aprire un negozio online. È uno step imprescindibile che ti aiuta a capire i costi che devi sostenere così come eventuali problemi da affrontare. Si può definire come la parte pratica del tuo business e ti consentirà di vedere con chiarezza se le tue idee sono abbastanza realistiche da poter essere realizzate.

Se non riesci a pianificare, stai pianificando di fallire.

BENJAMIN FRANKLIN

Vediamo adesso cosa deve includere un business plan, ma ricorda che le sezioni elencate qui di seguito sono utili solo se stai preparando tutto personalmente. Se hai intenzione di richiedere un prestito o di cercare investitori, potrebbe essere necessario utilizzare una struttura diversa e creare un piano aziendale che presenta altri criteri.

1. Negozio di abbigliamento: panoramica generale

Per prima cosa è necessario avere un quadro generale per capire velocemente che direzione deve prendere la tua azienda, senza entrare troppo nei dettagli.

In questa prima parte, puoi già includere la tua missione e i tuoi valori. 

Per creare la tua panoramica, rispondi brevemente alle seguenti domande:

  • Quali sono gli obiettivi generali della tua attività?
  • Qual è la tua nicchia?
  • Che tipo di prodotti includerai nella tua linea di abbigliamento?
  • Quali metodi utilizzerai per produrre i vestiti?
  • Dove vuoi vendere la tua linea di abbigliamento?

Potresti non avere ancora tutte le risposte, ma non preoccuparti, sarai in grado di definire ognuna di queste a tempo debito.

2. Prodotti

Delinea la tua linea di abbigliamento ed esamina quali vantaggi forniranno ai tuoi clienti. Per fare ciò, cerca di rispondere a queste domande:

  • Che tipo di abbigliamento vuoi realizzare?
  • Qual è la tua proposta di valore?
  • Come realizzerai ogni capo?

La proposta di valore è ciò che i tuoi prodotti offrono ai tuoi clienti.

Per capire qual è la tua proposta di valore, pensa al motivo per cui dovrebbero acquistare da te, quindi ai bisogni che la tua azienda potrebbe soddisfare. 

3. Analisi della concorrenza

Analizzare i competitor serve a ottenere informazioni utili per sviluppare una strategia di marketing efficace, ovvero, il “piano d’attacco”. Vediamo come svolgerla:

  1. fai un elenco dei tuoi principali competitor (includine circa 3-5)
  2. prendi nota di quello che vendono e dei prezzi
  3. analizza la storia del marchio e il tipo di clientela
  4. individua i loro punti forti e deboli
  5. scopri cosa puoi fare di più rispetto a loro

L’analisi competitiva ti aiuterà a capire se ci sono opportunità da cui la tua azienda potrebbe trarre vantaggio oltre che a evitare potenziali rischi.

4. Analisi e proiezioni finanziarie

Avere un piano finanziario ti aiuta a capire di quanti soldi avrai bisogno per avviare la tua attività e i prezzi da impostare per ogni prodotto per ottenere il profitto che desideri. Puoi gestire le tue finanze personalmente, ma assumere un contabile potrebbe essere una buona idea.

Per calcolare le spese di base, compila una ripartizione mensile con queste informazioni:

  • costi ricorrenti, ad es. abbonamenti o costi di manutenzione del sito Web, costi mensili per le campagne di marketing, ecc.;
  • costi variabili, ad es. spese per la produzione dei capi, tariffe di spedizione, ecc.

Per impostare il profitto che vuoi ottenere da ogni vendita, segui questi passi:

  1. calcola il costo totale della produzione di ciascun prodotto, tenendo conto delle variabili (come la spedizione e l’IVA);
  2. somma il costo di un prodotto con l’importo che hai in mente e decidi quanto vuoi guadagnare per ogni prodotto;
  3. verifica se questo importo è giustificabile tenendo conto dell’analisi della concorrenza, del mercato di riferimento e della proposta di valore.

Leggi anche: Quanto costa aprire un negozio online con il print on demand

5. Piano operativo

Dopo aver definto i tuoi obiettivi, che tipo di abbigliamento vuoi realizzare e i tuoi costi di base previsti, devi delineare le tue operazioni aziendali e quindi il tuo modello di business e di approvvigionamento. 

I più comuni sono:

  • fai da te (artigianato)
  • dropshipping (es. print on demand)
  • produzione all’ingrosso

Fai da te

Con l’artigianato sei tu che gestisci l’intero processo produttivo.

Quando realizzi i prodotti personalmente, il tempo di produzione è legato a quanto tempo disponibile hai per creare i capi da zero. Se vuoi espandere la produzione, dovrai assumere più persone.

Questo tipo di produzione richiede più tempo e investimenti rispetto ad altri modelli, ma offre possibilità creative illimitate.

Dropshipping

Il dropshipping è un tipo di modello piuttosto recente che prevede l’utilizzo di una società esterna per gestire scorte e spedizioni. Questo si traduce in un risparmio di tempo e denaro, ma comporta far fronte a una maggiore concorrenza.

Puoi combinare le tue creazioni con prodotti già pronti utilizzando direttamente un fornitore di servizi di print on demand come Printful. Quando lavori con Printful, sei responsabile della realizzazione delle grafiche da aggiungere sugli indumenti, della gestione del tuo negozio online e della pubblicità, mentre noi ci occupiamo dell’evasione dell’ordine e della spedizione.

Il dropshipping ti dà l’opportunità di sperimentare con grafiche e prodotti più facilmente. Se lavori con un fornitore globale di stampa su richiesta, puoi anche far crescere il tuo marchio di abbigliamento molto più rapidamente perché l’evasione degli ordini viene gestita a livello internazionale.

Ti aiutiamo a creare un brand di abbigliamento passo dopo passo

Produzione all’ingrosso

L’industria tessile fa ancora molto affidamento sulla produzione in serie e sul mantenimento di uno stock che si vende nel tempo. Questo comporta grandi investimenti per procurarsi l’attrezzatura o lavorare con un produttore per creare la propria linea di abbigliamento.

Nella maggior parte dei casi, è necessario dover ordinare una quantità minima di ogni prodotto e, di conseguenza, maggiori sono le spese iniziali e più tempo ci vuole per un’attenta pianificazione e organizzazione.

I grandi marchi di moda utilizzano questo metodo di produzione per creare le loro linee di abbigliamento e affittano anche grandi magazzini per lo stoccaggio.

Ordinando all’ingrosso, il risparmio è sicuramento molto alto, ma lo è altrettanto il rischio poiché è difficile prevedere quali taglie, modelli o articoli si venderanno. Inoltre, bisogna anche gestire la logistica dello stoccaggio e la spedizione degli articoli.

Crea il tuo brand

Una volta stabilite le basi della tua attività, quindi la nicchia, i prodotti e il modello di business, sarà il momento di costruire il tuo brand. L’identità di un marchio connette la tua azienda con i clienti e influenza il modo in cui il tuo brand viene percepito e si distingue dai tuoi concorrenti.

Il tuo marchio riflette anche lo standard di qualità che prometti ed è il fulcro da cui dipendono vari aspetti di un’azienda: dalla pianificazione della linea di abbigliamento, all’estetica del negozio online, alle strategie di marketing. 

Chiunque può avviare un’attività, ma sarà il marchio che la farà distinguere e che creerà una solida base di clienti tramite relazioni che durano nel tempo. Avere una identità di marca forte contribuisce notevolmente a migliorare la fiducia dei clienti.

Delinea le dichiarazioni di posizionamento del tuo marchio

È qui che entrano in gioco la tua visione, la tua missione e le dichiarazioni di posizionamento del tuo marchio. Queste ultime ti aiutano a capire quali sono gli obiettivi attuali e a lungo termine, cosa vuoi fornire ai tuoi clienti e mettere in risalto, cosa c’è di speciale e unico nella tua linea di abbigliamento.

Queste affermazioni rappresentano l’anima del tuo marchio e puoi menzionarle nelle sezioni pertinenti del tuo negozio online come la pagina Chi siamo del tuo e-commerce o sui canali social. 

Crea una dichiarazione di posizionamento

Una dichiarazione di posizionamento descrive il tuo mercato di riferimento, cosa vuoi fare per i tuoi clienti e perché il tuo prodotto è diverso dai competitor. Punta diretto ai bisogni o ai loro punti deboli e spiega perché dovrebbero acquistare i tuoi articoli.

Ma come iniziare a scrivere una dichiarazione di posizionamento? Comincia col rispondere a queste domande utilizzando le informazioni del tuo piano aziendale:

  • Cosa fornirai?
  • Qual è il tuo mercato di riferimento?
  • Qual è la tua proposta di valore?
  • Chi sono i tuoi concorrenti?
  • Cosa ti distingue dalla concorrenza?

Dopo aver raccolto queste informazioni, puoi condensarle in una frase simile a quella qui sotto. Ovviamente puoi cambiarla come preferisci, ma ricorda che l’importante è esprimere le idee in modo chiaro.

Forniremo (prodotti) con (proposta di valore) a (mercato target). Ci distinguiamo dalla concorrenza perché (ragione).

La tua affermazione non deve essere breve come questo esempio, ma per uso interno, ad esempio per la pianificazione della strategia o delle collezioni, è più conveniente andare dritti al punto.

dichiarazione di posizionamento brand appunti quaderno
Fonte: Source: Olya Kobruseva

Decidi qual è la tua missione e la tua visione

La tua missione e la tua visione sono importanti perché restringono il tuo progetto e ti aiutano a capire i tuoi obiettivi a lungo termine. Fai riferimento al tuo piano aziendale e tieni presente la tua nicchia, gli obiettivi personali e la dichiarazione di posizionamento.

Le tue affermazioni dovrebbero essere semplici, brevi, e facili da ricordare.

Missione: qual è il tuo obiettivo? Quali sono i tuoi valori?

Visione: cosa aspiri a essere una volta raggiunti i tuoi obiettivi?

Crea la personalità del tuo marchio

La personalità è l’insieme di tutte le caratteristiche “umane” del tuo marchio: aiuta i clienti a relazionarsi con la tua attività e a creare fiducia. Influenza anche il tono, la voce e l’estetica del tuo brand.

Ad esempio, se stai creando un brand di moda serio e tradizionale, probabilmente non useresti emoji o colori effetto neon nei tuoi contenuti.

Per delineare la personalità del tuo brand, denota i tratti umani e i colori che vuoi che il tuo marchio rappresenti.

Aiutati dando un’occhiata a marchi simili, raccogli informazioni e controlla se la tua idea è qualcosa che attirerebbe il tuo mercato di riferimento.

Scrivi la storia del tuo marchio

Le persone si relazionano con le storie ed è nella natura umana provare empatia per gli altri. La storia del tuo marchio è ciò che lega la tua dichiarazione, la tua visione e la tua missione in modo significativo e memorabile per i tuoi clienti.

Condividendo la storia del tuo marchio con i tuoi clienti non fai altro che creare un rapporto di fiducia, un fattore molto importante visto che, essendo un’attività nuova, ci vorrà del tempo per convincere le persone a fare acquisti sul tuo e-commerce. Dire ai clienti chi sei e cosa caratterizza il tuo marchio ti aiuterà creare questa connessione.

Dopodiché, puoi costruire la pagina Chi siamo e utilizzare questo spazio per raccontare la tua storia e mostrare cosa ti distingue. Assicurati che il tuo linguaggio corrisponda all’identità del tuo marchio.

Vediamo un esempio.

pagina chi siamo ID.EIGHT®
Fonte: ID.EIGHT®

Dong Seon Lee e Giuliana Borzillo, fondatori di ID.EIGHT®, utilizzano la tecnica dello storytelling per trasmettere il messaggio del loro marchio ai clienti.

Entrambi provenienti dal settore delle calzature, raccontano come è nato il loro brand, come si sono conosciuti e cosa li ha spinti a unire le loro competenze per dare vita al loro brand di scarpe sostenibili e made in Italy. La maniera in cui narrano il loro percorso è chiara, concisa, ben strutturata e allo stesso tempo potente e convincente.  

Scegli il nome del tuo marchio

Il nome del marchio rappresenta la tua attività e dà un’idea di cosa tratta. Per sceglierlo, prendi carta e penna e preparati a fare sessioni di brainstorming.

Prendi nota di tutto ciò che riguarda il tuo marchio: aggettivi, verbi o idee astratte. Con le informazioni raccolte, prova a creare dei nomi o usa un generatore di nomi. 

Non dimenticare di controllare se è già utilizzato da un’azienda esistente e assicurati che il dominio sia disponibile. Vai su qualsiasi sito di registrazione di domini, come Godaddy, per controllare.

Crea la tua identità di marca

L’immagine del tuo marchio influisce sul modo in cui i tuoi clienti interagiscono con il tuo brand e aiuta a trasmettere i tuoi valori e la tua personalità. Con un’estetica coerente, sarà più riconoscibile e facile da ricordare, infatti è di primaria importanza che la grafica del tuo marchio si allinei con la sua personalità.

Scegli la combinazione di colori del tuo marchio

La combinazione di colori deve corrispondere all’identità del tuo marchio e alle caratteristiche che attraggono i tuoi clienti. Hai bisogno di almeno 3 colori per creare una combinazione.

I primi due dovrebbero completarsi a vicenda ed è consigliato usarli per i testi generali, disegni di sfondo e altri contenuti che si ripetono con frequenza.

Il terzo è supplementare e dovrebbe contrastare con il resto della tua combinazione di colori in modo che risalti, ma dovrebbe comunque completarli. È più adatto per enfatizzare i pulsanti del sito Web, i link, i titoli o altre cose che desideri vengano messe in risalto.

homepage printful
Fonte: Printful

Usa una tabella dei colori per individuare le tue combinazioni o un generatore di schemi di colori online.

Usa i codici HEX per salvarle: ciò ti consente di inserire i codici dei colori nel tuo sito Web e di riutilizzali nel software di progettazione.

Scegli il carattere tipografico del tuo marchio

Un carattere tipografico è un insieme di caratteri che utilizzano uno stile specifico ed è importante per una serie di motivi:

  1. trasmette la personalità del tuo marchio 
  2. influisce su come i clienti leggono i testi
  3. incide sulla velocità del tuo sito Web o del negozio

Quando hai una buona gerarchia tipografica, è più facile per i lettori capire la struttura del contenuto.

  • Il carattere tipografico principale dovrebbe essere evidente: se vuoi usare lo stesso per i vari paragrafi, allora dovrebbe essere più grande e/o in grassetto. In generale, dovresti usarlo per i titoli, le intestazioni o altri testi a cui desideri che i clienti prestino attenzione.
  • Il secondo dovrebbe essere facile da leggere: se stai utilizzando più di un carattere tipografico, questo deve essere complementare al primo e viene di solito usato per i paragrafi o per i corpi di testo più lunghi.
carattere tipografico titoli e paragrafi
Fonte: Printful

Se decidi di utilizzare un carattere tipografico personalizzato sul tuo sito Web, assicurati che si carichi correttamente su tutti i browser. Inoltre, controlla che non influisca negativamente sulla velocità del tuo negozio. Se il tuo sito ha lingue diverse, dovrai verificare che funzioni per ognuna di essa.

Crea il logo del tuo marchio

I loghi aiutano i clienti a riconoscere i brand perché utilizzano la combinazione di colori e il carattere tipografico degli elementi visivi del marchio. Se hai bisogno di aiuto, Printful offre un Logo Maker gratuito.

Di solito, un logo è suddiviso in due parti:

  1. Un simbolo che rappresenta il tuo marchio
  2. Un testo: un design tipografico basato sul nome del tuo marchio
logo printful
Fonte: Printful

Concettualizza il tuo marchio di abbigliamento

Adesso è il momento di far convergere tutto ciò che riguarda il tuo marchio in un unico posto: nel libro di marca, il cosiddetto brand book, una guida a cui fare riferimento ogni volta che ne avrai bisogno.

Il brand book serve come punto di riferimento nel momento in cui devi concettualizzare le linee di abbigliamento e le campagne di marketing. Puoi utilizzare risorse gratuite come Canva per creare un piccolo opuscolo o un catalogo dei tuoi progetti che racchiuda gli aspetti principali del tuo marchio, e ricorda, la prima bozza non deve essere perfetta.

Di seguito abbiamo riportato un esempio di ciò che puoi realizzare. Puoi includere ulteriori informazioni sulla personalità, la voce e il tono del tuo marchio.

schema colori brand
Fonte: Printful

Applica il tuo marchio al tuo negozio

Dopo aver creato il tuo brand book, puoi iniziare ad applicare i colori, il carattere tipografico e il logo del tuo marchio al tuo negozio. La cosa più importante è rendere coerente il tuo marchio non solo sul tuo sito Web, ma su ogni canale che utilizzi come social media, annunci ed e-mail.

La coerenza crea un’esperienza cliente fluida, consolida il tuo marchio e aumenta la credibilità del tuo negozio.

Crea la tua linea di abbigliamento

Adesso è tutto pronto per lanciare la tua linea di abbigliamento.

Concentrati sul processo di produzione dei capi

Potresti già sapere cosa tratteremo in questa parte a seconda del tipo di attività che vuoi gestire.

Tuttavia, ogni marchio di abbigliamento richiede i seguenti passaggi generali. Ti consigliamo di iniziare a creare una sola collezione all’inizio per poterti focalizzare più che altro sul processo e su come fare tutto correttamente.

1. Crea grafiche e modelli

Per creare la tua linea di abbigliamento, informati sulle ultime tendenze attraverso riviste, TikTok o sfilate di moda. Presta attenzione ai design che potrebbero piacere ai tuoi clienti e confronta queste idee con la proposta di valore che desideri offrire.

stilista che disegna una bozza per la sua collezione di vestiti
Fonte: Ray Piedra

Raccogli le tue idee e inizia a creare grafiche che si adattano agli articoli di abbigliamento che vuoi vendere. Puoi utilizzare software come Adobe Illustrator o provare il Design Maker di Printful per creare mockup, è completamente gratuito!

La qualità delle tue grafiche è uno dei fattori più importanti. Ti consigliamo di leggere questo articolo per saperne di più su come preparare il file di stampa perfetto.

2. Ordina campioni

Se utilizzi un servizio di print on demand come Printful, o se lavori con un produttore di abbigliamento, ordina campioni per vedere che aspetto hanno le tue grafiche sui capi nella vita reale prima di iniziare a venderli.

Questo ti farà risparmiare tempo e denaro nel caso in cui desideri apportare modifiche alle grafiche o alle descrizioni, e puoi anche utilizzare i capi per servizi fotografici da condividere sui social media.

Promuovi e vendi

Ci sono un paio di cose da tenere a mente quando aggiungi prodotti al tuo negozio e pianifichi la tua strategia di marketing per i social media.

Aggiungi prodotti al tuo negozio

Puoi creare il tuo negozio utilizzando una piattaforma di e-commerce o un marketplace. Indipendentemente dalla piattaforma che utilizzi, tutti hanno guide e risorse per aiutarti a iniziare.

Nel complesso, ci sono tre cose di cui ti devi occupare per far sì che gli utenti acquistino i tuoi prodotti.

Aggiungi foto e video

I clienti vogliono essere in grado di vedere cosa stanno acquistando prima di spendere soldi, quindi crea inserzioni con fotografie o video di buona qualità che mostrino i dettagli dei capi.

stilista che prepara una modella per una sfilata
Fonte: Ron Lach

Se ti occupi delle foto o di girare i video personalmente, devi assicurarti che siano di buona qualità e di scrivere descrizioni dettagliate in modo che i clienti capiscano cosa stanno acquistando. Non possono vedere gli indumenti in prima persona, quindi si affideranno ai tuoi media per capire se il tuo prodotto è adatto a loro.

Assicurati di includere anche informazioni su taglie, materiali, vestibilità e qualsiasi altra cosa che dovrebbero sapere prima di acquistare sul tuo negozio online.

Scegli i canali di marketing e di vendita

Ottenere la tua prima vendita è difficile e anche far crescere la tua base di clienti è una sfida, ma con una strategia di marketing e di vendita ben pianificata riuscirai far conoscere il tuo brand, a incoraggiare gli utenti ad acquistare e a fidelizzarli.

All’inizio, puoi sperimentare vendendo attraverso diversi canali per capire quali funzionano di più. Puoi farti aiutare da amici e parenti e chiedere un’opinione esterna, fare pubblicità online sui social media, vendere su un marketplace come Etsy o cercare opportunità di negozi pop-up nella tua zona.

Quando ottieni la tua prima vendita, chiedi una recensione da quel cliente per iniziare a costruire le cosidette social proof. Ti serviranno per ridurre eventuali reticenze di futuri clienti.

Non dimenticare di aggiornare le tue proiezioni finanziarie a seconda dei canali e del budget che intendi spendere per la pubblicità.

Pubblicità sui social

Se vuoi raggiungere i tuoi clienti attraverso i social media, avrai bisogno di un account o di una pagina aziendale.

Concentrati sulla piattaforma che il tuo pubblico utilizza di più: ci vuole tempo perché gli annunci portino risultati in quanto gli utenti esitano a comprare da marchi di cui non hanno mai sentito parlare.

Assicurati che il tuo marchio sia coerente e aggiungi o richiedi recensioni da pubblicare sullla tua pagina e sul tuo sito Web in modo da aumentare la fiducia degli utenti.

Per iniziare a raggiungere i tuoi clienti, devi scoprire quale formato e che tipo di annunci ottiene i migliori risultati e prepararli di conseguenza. Usa Canva per crearli e inizia con poco: sperimenta con copy e immagini per scoprire quali hanno maggiori conversioni.

Testa i tuoi annunci prima di impegnarti in campagne più grandi e più costose: in questo modo potrai scegliere quelli con le prestazioni migliori e risparmiarti problemi in futuro!

Vendita offline

A volte le opportunità di vendita si presentano sotto forma di mercati pop-up, fiere o conferenze.

Se devi viaggiare, trasportare le tue scorte può risultare costoso, però queste sono occasioni perfette per fare networking, conoscere altri brand ed espandere le tue conoscenze nel settore dell’abbigliamento. Durante questi eventi, puoi anche incontrare i tuoi clienti in persona, il che può aiutarti a rafforzare e migliorare il tuo rapporto con loro.

Da dove iniziare

Ci sono molte informazioni in questo articolo, ma sicuramente imparerai ancora di più con la pratica, man mano che costruisci il tuo marchio.

L’immagine del tuo brand è il cuore della tua attività e influisce su quasi tutte le decisioni. Influenza il modo in cui i clienti percepiscono e si relazionano con il tuo negozio, trasmettendo la personalità e i valori del tuo marchio.

Anche se ci sono molte opzioni disponibili per creare un brand di moda, l’importante è non dimenticare i tuoi obiettivi, solo così sarai in grado di rimanere fedele ai tuoi clienti. Dopotutto, l’industria tecnologica propone nuove soluzioni di modelli di business ogni pochi decenni, ma ciò che non cambierà mai è il tuo marchio e ciò che rappresenta per i tuoi clienti.

Leggi anche: Come scegliere il tuo fornitore di print on demand (10 consigli)

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Domande frequenti

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Da Alessandra Leone il 3 ago 2022

Alessandra Leone

Da sempre amante dei libri e del formato cartaceo, Alessandra ha successivamente sviluppato un forte interesse per il marketing e il mondo digitale. Con un background universitario in lingue, letterature e traduzione, attualmente coltiva la sua passione per la comunicazione e la linguistica dedicandosi alla creazione di contenuti web.

Da sempre amante dei libri e del formato cartaceo, Alessandra ha successivamente sviluppato un forte interesse per il marketing e il mondo digitale. Con un background universitario in lingue, letterature e traduzione, attualmente coltiva la sua passione per la comunicazione e la linguistica dedicandosi alla creazione di contenuti web.