Torna a tutti gli articoli
sustainable-fashion-printful
Guida per principianti

Verso una moda sostenibile: il print on demand

Di , 9 marzo 2022 Tempo di lettura: 11 minuti

L’anno scorso, chissà come e chissà perché, ho deciso di fare un po’ di ordine nel mio armadio ed eliminare tutto il superfluo. “Ma sì”, mi sono detta, “non ho poi così tanti vestiti, quanto ci vorrà?”. A distanza di giorni, mi sono resa conto che la risposta giusta era “più tempo del previsto, Vittoria”. 

Questa storia ha un parziale lieto fine, però: ora ho un armadio super organizzato di cui Marie Kondo sarebbe più che orgogliosa. Dico parziale perché, man mano che eliminavo abiti, il mio armadio diventava sì più strutturato, ma di fianco ad esso andava a formarsi una pila di vestiti che sprizzava tutt’altro che gioia. E anche dopo aver donato l’abbigliamento ancora indossabile e aver riciclato il resto, mi sono resa conto che la maggior parte dei capi sarebbe comunque finita in discarica. 

La mia piccola montagnetta di vestiti è solo una goccia nell’immenso oceano di rifiuti che l’industria della moda genera annualmente. Tutto, dalla quantità di capi d’abbigliamento che scartiamo alle statistiche scoraggianti che vedono questo settore come uno dei principali colpevoli dell’inquinamento, dà luce a un problema profondo e difficile da risolvere. 

Come azienda di stampa on demand in dropshipping, Printful fa parte dello stesso settore. E anche se la produzione on demand, ovvero su richiesta, è molto più avanti del fast fashion in termini di sostenibilità, non vogliamo fermarci qui: per questo motivo la moda sostenibile, un movimento che vuole far progredire l’industria della moda verso processi più ecologici e giustizia sociale, è all’ordine del giorno qui in azienda.

Andiamo dunque a vedere come la moda sostenibile vuole cambiare il settore, perché è necessaria una tale riforma e cosa sta facendo Printful per far parte del movimento.

Moda sostenibile come nuova normalità

La moda sostenibile è un movimento che, metodo scientifico e dati alla mano, mira a garantire che ogni capo d’abbigliamento sia fabbricato, venduto e utilizzato nel modo più sostenibile possibile. Affinché questo accada, il movimento si batte per modificare il settore della moda in ciascun livello della catena di fornitura, a partire dall’approvvigionamento delle materie prime, passando per la produzione, per poi arrivare alla vendita dei prodotti.

In più, la moda sostenibile non supporta solo i cambiamenti vantaggiosi dal punto di vista ambientale, ma affronta anche tutte le questioni sociali che riguardano i lavoratori del settore, come i bassi salari e le cattive condizioni di lavoro.

Il fatto che spesso siano i clienti stessi a chiedere alle aziende di avvicinarsi alla moda etica e sostenibile è molto promettente, come è positivo che le catene di vendita al dettaglio stiano accogliendo queste richieste. Attenzione, però: una cosa è cavalcare l’onda della sostenibilità perché funziona dal punto di vista del marketing, un’altra è andare in profondità e prendere a cuore la questione. 

Fonte: sondaggio di Trustpilot e London Research

Ad esempio, nel 2019 il marchio britannico Boohoo ha annunciato che, per essere più rispettoso dell’ambiente, avrebbe smesso di usare la lana. Il brand ha poi fatto marcia indietro poche ore dopo a causa delle pesanti critiche da parte dei suoi consumatori dovute al fatto che la lana è già tra le materie prime relativamente sostenibili.

Nonostante l’inizio incerto, Boohoo da allora ha dimostrato di aver fatto grandi passi avanti in termini di moda sostenibile. Tra le ultime novità ci sono collezioni riciclate e maggiore trasparenza riguardo alle iniziative di responsabilità sociale.

Ingannare i clienti e utilizzare la pratica del greenwashing per far loro pensare che il tuo è un brand di moda sostenibile quando chiaramente non è così, non va bene: datti alla sostenibilità per guidare il cambiamento e non per seguire (o fingere di seguire) la moda del momento.

Per capire perché è necessario lavorare insieme verso una moda sostenibile, è importante essere consapevoli dei principali problemi all’interno del mondo della moda. Vediamoli assieme!

Industria della moda: lo stato attuale

Si prevede che i ricavi mondiali del mercato della moda saliranno da 987 miliardi di dollari nel 2022 a più di un biliardo dollari nel 2025. Il che è sicuramente una buona notizia per i proprietari di negozi, ma potrebbe diventare preoccupante per l’ambiente e, per estensione, tutti noi.

Fonte: Statista

Per fortuna, il mondo del fashion non è mai stato così ansioso di approcciarsi all’idea di moda sostenibile.

Il problema principale da affrontare è l’inquinamento creato dalla produzione e dalla vendita di abbigliamento. Per capire la sua portata, diamo un’occhiata al ciclo di vita di uno dei capi più intramontabili di sempre: la t-shirt bianca di cotone.

L’abbigliamento in cotone è comodo, resistente e traspirante. Il cotone è anche relativamente economico da coltivare e raccogliere, quindi non sorprende che sia la coltura non alimentare più diffusa al mondo. Purtroppo, però, ha alcuni svantaggi: gli agricoltori di cotone usano infatti pesticidi, insetticidi e fertilizzanti che si mescolano con l’acqua e drenano nel suolo, influenzando la biodiversità del terreno e rendendo l’acqua non potabile.

Per crescere, il cotone necessario alla fabbricazione di una maglietta ha bisogno di circa 2.700 litri di acqua (il che corrisponde a quanto un essere umano adulto beve in 3,5 anni). In confronto, produrre abbastanza poliestere per una maglietta richiede 4 litri di acqua.

Una volta che il cotone è stato raccolto, viene inviato ad una fabbrica specializzata e trasformato in un tessuto grigio grezzo. Il tessuto viene quindi sbiancato, tinto e trattato con sostanze chimiche per ottenere l’aspetto desiderato: un morbido rotolo di tessuto bianco che viene inviato a un impianto tessile e trasformato in magliette. Purtroppo, a causa delle sostanze chimiche e dell’acqua di cui necessitano, tutte queste fasi di produzione possono portare a danni ambientali ingenti.

Infine, le t-shirt arrivano nel tuo negozio preferito: tu decidi di fare shopping, ne compri una e la indossi. Ma cosa succede al resto delle magliette che hai visto sugli scaffali? Quelle che non vengono vendute spesso finiscono in discarica o vengono bruciate, producendo una quantità maggiore di emissioni e inquinamento.

Piuttosto deprimente, vero, ma non tutto è perduto! Ora che l’industria della moda e i suoi clienti sono consapevoli di questi problemi, la voglia di trovare soluzioni che trasformino il settore è a un massimo storico. 

L’esperienza di Printful come azienda di print on demand

Tra tutte le chiavi di volta possibili per arrivare ad avere un’industria più vicina al concetto di moda etica e sostenibile, troviamo anche i servizi di stampa on demand (POD). Andiamo quindi a vedere come il catalogo prodotti, le scorte, le tecniche di stampa, le attrezzature e il sistema di gestione di Printful possono aiutare i nostri clienti a dare vita a un marchio di moda sostenibile.

Stock

Il più grande vantaggio che le aziende POD hanno rispetto ai grandi rivenditori di abbigliamento è che la produzione on demand, ovvero su richiesta, produce meno rifiuti. Le catene commerciali tradizionali producono capi da vendere al grande pubblico, quindi i capi sono sempre prodotti in massa per risparmiare. Printful, invece, stampa un prodotto solo quando un cliente effettua un ordine, creando così articoli che hanno già un acquirente noto.

Questo ci permette di evitare la sovrapproduzione dei giganti della vendita al dettaglio, ovvero di avere prodotti in eccesso che non vengono venduti e finiscono nelle discariche o bruciati senza essere nemmeno mai stati indossati. Con 92 milioni di tonnellate di tessuti che ogni anno vanno al macero, un modello di business come questo è un punto di svolta per la moda sostenibile.

I rifiuti dei servizi di POD provengono principalmente dai capi danneggiati durante la stampa e Printful, oltre ad avere un tasso di articoli danneggiati all’interno dello standard del settore, dona i resi a enti di beneficenza locali (Croce Rossa, American Kidney Fund, Goodwill) e offre gli indumenti danneggiati ai rifugi per animali che possono così utilizzarli per le loro esigenze.

L’approvvigionamento e l’aggiunta di prodotti eco-friendly che possano produrre risultati di stampa di alta qualità richiede, però, tempo: per prima cosa, bisogna trovare fornitori sostenibili. Poi, per ogni articolo, testiamo campioni di diversi fornitori per vedere quale funziona meglio e solo una volta che il nostro team è sicuro del prodotto vincente, questo viene aggiunto al catalogo. Ciò comporta scattare foto dell’articolo, sviluppare la pagina che lo descrive, fare test, ecc.

Il nostro team è quindi costantemente al lavoro per trovare articoli da integrare nella nostra collezione di moda sostenibile: siamo fieri di essere riusciti a introdurre 20 nuovi prodotti eco-compatibili nel solo 2021 e continueremo ad aggiungerne altri nei prossimi anni. Stiamo anche cercando di alzare la soglia per i prodotti da considerare eco-friendly e ci impegniamo a condividere proattivamente i nostri criteri con i clienti affinché possano prendere decisioni informate.

Inoltre, Printful stocca solo le varianti di prodotto più popolari (ordinando le altre quando un cliente le richiede) e utilizza i dati a sua disposizione per aggiornare costantemente il catalogo, rimuovendo capi impopolari o prodotti che spesso vengono danneggiati durante il processo di stampa. In questo modo, evitiamo di accumulare scorte che non verranno utilizzate e che, di conseguenza, dovranno poi essere smaltite. 

Attrezzatura

Il nostro obiettivo è quello di rendere il processo di stampa il più ecosostenibile possibile. Abbiamo investito 47 milioni di dollari in attrezzature di stampa all’avanguardia e continueremo a investire nelle più recenti tecnologie provenienti da aziende che si occupano di moda sostenibile.

Siamo orgogliosi di collaborare con Kornit, azienda specializzata nella stampa diretta su tessuto (DTG): le stampanti Kornit producono quasi zero acque reflue e consumano meno energia, riducendo la nostra impronta di carbonio.

La stampa DTG è più sostenibile rispetto a vecchi metodi di stampa dell’abbigliamento quali la serigrafia. Quest’ultima non solo utilizza molti inchiostri ad acqua e plastisol che non possono essere dispersi nell’ambiente, ma tende anche ad essere utilizzata per ordini all’ingrosso che possono portare a una sovrapproduzione. In confronto, la stampa DTG è più ecologica perché gli articoli vengono stampati solo quando c’è già un cliente per loro.

tecnica-stampa-Printful
Fonte: Printful

Gli inchiostri vegani NeoPigment che utilizziamo sono realizzati da Kornit e sono a base d’acqua, senza tossine e non pericolosi. Abbiamo cura di smaltire qualsiasi residuo di inchiostro secondo le linee guida dei nostri fornitori, in modo da non danneggiare l’ambiente.

Strutture

Abbiamo aperto strutture sia in Nord America che in Europa per essere più vicino ai nostri clienti e per ridurre i tempi e le distanze di spedizione. Questo ci permette di conseguenza di ridurre l’inquinamento dovuto ai trasporti dell’aria e dell’acqua. Le nostre strutture in Nord America e in Europa hanno sede vicino a dove si trovano i nostri clienti, il che ci permette di spedire i prodotti più velocemente e ridurre le distanze di spedizione, con conseguente minore inquinamento dell’aria e dell’acqua.

gestione-Europa-Printful
Fonte: Printful

Ricicliamo (carta, plastica, batterie ed elettronica), utilizziamo luci al LED a basso consumo energetico nei nostri uffici e centri di adempimento e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per consumare meno energia.

Stiamo inoltre rendendo il nostro processo interno più efficiente in ogni centro di adempimento. A partire da maggio 2021, ad esempio, abbiamo iniziato a usare imballaggi di plastica riciclata post-consumo per tutti gli ordini di abbigliamento spediti dalle nostre strutture interne. Abbiamo anche complessivamente ridotto l’uso di imballaggi e introdotto scatole di cartone triangolari per gli ordini dei poster in modo da non utilizzare più i tubi con tappi in plastica.

Un altro nostro obiettivo è quello di ridurre la quantità di scarti di tessuto rimasti durante la produzione dei prodotti di taglio e cucito: nel 2021, abbiamo quindi introdotto nuovi prodotti che sono sufficientemente piccoli da essere creati dai ritagli di tessuto che altrimenti verrebbero buttati. 

Ci sono sicuramente ancora molti problemi da affrontare ma, nel frattempo, la stampa on demand sta gradualmente diventando un’alternativa più sostenibile rispetto al tradizionale modello di produzione e vendita all’ingrosso. Ed è una buona notizia sia per i marchi che per i consumatori.

Se possiedi un’attività che utilizza la stampa on demand per gestire i propri ordini, potresti pensare di sottolinearne i vantaggi e informare i tuoi clienti. Scarica i modelli di testo e le grafiche gratuite che troverai alla fine dell’articolo e utilizzali per far sapere ai tuoi consumatori che stanno supportando un modello di business di moda sostenibile!

Novità introdotte da Printful nel 2021

Guardando in particolare al 2021, Printful ha dato il via a diverse nuove iniziative riguardanti la sostenibilità e migliorato le funzionalità esistenti. Vediamole insieme.

1. Raddoppiamento del numero di prodotti ecosostenibili introdotti ogni anno

Visto che nel 2020 abbiamo lanciato dieci nuovi prodotti ecosostenibili, l’anno scorso abbiamo voluto sfidarci: il nostro obiettivo è diventato aggiungerne il doppio. Il team ha lavorato duramente per espandere la collezione di prodotti ecosostenibili e… ce l’abbiamo fatta! Adesso i nostri clienti hanno a disposizione una gamma ancora più vasta di opzioni amiche della sostenibilità.

bikini sostenibile con stampa all over
Fonte: beatrizlina

Attualmente, la nostra collezione di prodotti ecosostenibili è composta da:

  • Oltre trenta prodotti realizzati all’80% – 100% con materiali sostenibili
  • Solo tre prodotti contenenti il 40% – 51% di materiali sostenibili

Per saperne di più sui materiali, dai un’occhiata alla descrizione dei singoli prodotti. E, in caso fossi alla ricerca del regalo sostenibile perfetto per amici e parenti, abbiamo un articolo a riguardo con tante idee e suggerimenti.

2. Lancio sul mercato del nostro primo prodotto originale Printful

Per Printful, il modo più semplice per assicurarsi di offrire ai clienti i prodotti migliori è quello di produrli da sé. Dopo mesi di ricerca, siamo dunque riusciti a lanciare il primo prodotto della nostra linea Printful Original, la Felpa con cappuccio ecosostenibile premium.

felpa-con-cappuccio-ecosostenibile-premium
Fonte: Printful

Abbiamo in programma di dare vita ad altri prodotti Printful Original nel prossimo futuro, concentrandoci su qualità premium, sostenibilità e inclusività delle taglie: tutti i prodotti Printful Original e i loro materiali saranno accuratamente studiati e creati per ottenere la migliore qualità di stampa. Inoltre, realizzare i prodotti autonomamente da un lato ci dà la possibilità di essere meno dipendenti dai livelli di stock dei fornitori o dalle opzioni di colore disponibili e, dall’altro, ci permette di modificare i prodotti in base al feedback dei clienti.

Per rendere il nostro approvvigionamento dei prodotti più trasparente, nel 2021 abbiamo aggiunto la scheda Origine a ogni prodotto nel nostro catalogo. Questa contiene informazioni sul paese di origine e sul produttore del capo, nonché i link alle pagine di ogni produttore, e permette ai nostri clienti di informare il loro pubblico a riguardo. Alcuni prodotti contengono anche informazioni aggiuntive, come le pratiche di sostenibilità e i materiali più comuni utilizzati dal produttore.

scheda origine sul catalogo prodotti
Fonte: Printful

Inoltre, nella scheda Descrizione i nostri prodotti ecologici contengono anche link ai certificati dei fornitori come GOTS e OEKO-TEX che possono essere comodamente scaricati dalla pagina. 

4. Introduzione di imballaggi in plastica riciclata post-consumo

A partire da maggio 2021, le nostre strutture interne hanno iniziato a utilizzare imballaggi in plastica riciclata post-consumo per tutti gli ordini di abbigliamento. La plastica riciclata post-consumo (o PCR) è un materiale derivato da oggetti di tutti i giorni come bottiglie di plastica e altri contenitori che consente di risparmiare materie prime e richiede meno energia per la produzione rispetto agli imballaggi in plastica non riciclata.

La quota di contenuto riciclato nelle nostre confezioni varia, ma è almeno del 50% per gli imballaggi esterni e come minimo del 30% per i sacchetti interni, che vengono utilizzati solo per le spedizioni contenenti più prodotti. In Europa, la quantità di materiale riciclato per entrambi gli strati di imballaggio è del 70% – 100% e stiamo progettando di modificare gli imballaggi in Nord America per soddisfare lo stesso standard.

5. Istituzione di un codice di condotta

Nel 2021, diversi team di Printful hanno unito le loro forze per creare un codice di condotta Printful contenente un elenco dettagliato delle linee guida che abbiamo stabilito in modo che i nostri partner mantengano una catena di fornitura etica. Vogliamo che i nostri partenariati sostengano i nostri valori e questo è un modo per comunicarlo con chiarezza e coerenza.

Printful mira a migliorare la sostenibilità della produzione, sostenere i dipendenti e le comunità, aiutare a combattere il cambiamento climatico e incoraggiare standard di lavoro etici. Il nostro codice di condotta è incentrato su queste aree di responsabilità aziendale, tra cui l’obbligo per i nostri fornitori di non sostenere il lavoro forzato e di non collaborare con le organizzazioni che utilizzano pratiche di lavoro illegale.

Al momento stiamo introducendo i nostri team e i nostri partner in tutto il mondo a questa serie di linee guida. Contiamo di pubblicare il nostro codice di condotta e sottoporlo ai nostri fornitori e clienti nel 2022.

6. Creazione di nuovi prodotti per ridurre gli sprechi di tessuto

Per realizzare i prodotti a stampa all over, ogni parte di un capo viene stampata su un rotolo di tessuto. Questo viene poi tagliato e tutte le sezioni sono cucite insieme dal nostro team interno. Con un processo del genere, però, è inevitabile che le zone del tessuto tra una parte del capo e l’altra vadano sprecate: per questo motivo, in passato abbiamo ottimizzato i nostri layout di stampa e infine, nel 2021, abbiamo trovato un nuovo modo per utilizzare il tessuto in eccesso.

Elastico per capelli con stampa all over
Fonte: Printful

Come? Lanciando due nuovi prodotti a stampa all over adatti ad occupare lo spazio minimo lasciato tra una sezione e l’altra: l’Elastico per capelli con stampa all over e la Fascia per capelli con stampa all over. In questo modo, siamo adesso in grado di produrre ancora meno rifiuti fornendo al contempo ai nostri clienti nuovi prodotti.

7. Sostegno delle comunità intorno a noi

Printful incoraggia l’educazione formale e informale e sostiene diverse iniziative orientate alla diversità, all’equità e all’inclusività. In passato, abbiamo anche collaborato con organizzazioni che si occupano di insegnare ai giovani le competenze necessarie per avviare un business online o avere successo in una carriera basata sulla tecnologia.

Nel 2021, abbiamo creato una pagina dedicata alle sponsorizzazioni per rendere più facile e intuitivo il processo per richiedere il nostro supporto. Contiene la nostra politica di sponsorizzazione, così come informazioni su alcune delle cause che abbiamo sostenuto in passato.

Printful ha collaborato con diverse organizzazioni locali per tutto il 2021, tra cui Junior Achievement Latvia, Ecommerce Star e Baltic Pride. In futuro, speriamo di stabilire nuove partnership nelle sedi Printful di tutto il mondo.

parata baltic pride
Fonte: Baltic Pride

Prossimi passi

Gli esseri umani ha bisogno di vestirsi e l’industria della moda, nonostante tutti i suoi difetti ambientali e sociali, fa parte della nostra identità e contribuisce alla crescita economica, soprattutto in Italia. Speriamo però che da questo articolo sia passato un concetto chiaro e forte: fare passi avanti in termini di moda sostenibile è più che mai necessario.

Come azienda che aiuta le persone ad aprire il proprio negozio e a creare collezioni di moda, ci assumiamo la piena responsabilità dell’impatto che la nostra attività ha sul mondo e lavoriamo per aiutare i marchi dei nostri clienti ad abbracciare il concetto di moda sostenibile. Siamo entusiasti di condividere questo viaggio e i nostri successi con te e il nostro sguardo è già proiettato al futuro: c’è ancora tanto da fare e non vediamo l’ora di affrontare con entusiasmo ogni sfida che ci si presenterà.

Abbiamo iniziato con obiettivi realistici e tangibili, ora siamo ansiosi di trovare insieme nuovi modi per migliorare. Se hai feedback o idee da condividere con noi, scrivi un commento sotto questo post e saremo felicissimi di leggerti. E non dimenticare di scaricare le grafiche e i modelli di testo gratuiti, ti aiuteranno a comunicare ai tuoi clienti i vantaggi della stampa on demand! 

Italian Content Marketing Specialist @ Printful. Storyteller poliglotta con una mente curiosa, una Specializzazione in Graphic Design & Brand Development e un grande interesse per tutto ciò che riguarda social media, arte e psicologia.

Comments

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata



Torna a tutti gli articoli

Sei pronto a provare Printful?

Collegati a una piattaforma e-commerce o effettua un ordine

Inizia ora chevron-right